Un appuntamento dedicato alla cultura, alla spiritualitร e alla memoria di Palermo. Domani, martedรฌ 1 luglio alle ore 19.30, sulla terrazza della Casa Vacanza I Sollazzi (Corso Calatafimi 277), sarร presentato il libro “Santa Rosalia โ Il testo ritrovato” di Davide Campanella, in una serata a ingresso gratuito aperta a tutta la cittadinanza.
Il volume nasce da un lavoro di ricerca che ha riportato alla luce quella che viene indicata come la piรน antica biografia completa di Santa Rosalia, pubblicata nel 1650 dal sacerdote Francesco Forti. Il testo originale, rinvenuto e trascritto da Davide Campanella, viene oggi proposto con traduzione in italiano corrente e accompagnato da riflessioni che ne rendono accessibile il messaggio anche ai lettori contemporanei. L’opera racconta la vita della Santuzza attraverso una narrazione nata dalle rivelazioni mistiche della Serva di Dio Suor Maria Roccaforte di Bivona, raccolte dal suo confessore e successivamente pubblicate nel XVII secolo. Un documento che, dopo quasi quattro secoli, torna a parlare alla cittร che da sempre riconosce in Santa Rosalia il simbolo della propria fede e della propria identitร .
Ad arricchire la serata saranno gli interventi di Don Natale Fiorentino, reggente del Santuario di Monte Pellegrino e autore della prefazione del volume, dell’artista Sara Cappello, che interpreterร alcuni passi del testo, e della pittrice Concetta Ducato, che presenterร un’opera inedita dedicata alla Santuzza.
Sarร quindi molto piรน di una semplice presentazione editoriale: un’occasione per riscoprire una pagina dimenticata della storia di Palermo, lasciandosi guidare da un racconto che intreccia fede, tradizione e ricerca storica.
L’ingresso รจ libero e la partecipazione รจ aperta a tutti. Un invito rivolto non solo ai devoti di Santa Rosalia, ma anche a chi ama la storia della cittร e desidera conoscere un testo che, rimasto nell’ombra per secoli, torna oggi a raccontare la voce piรน antica della patrona di Palermo.
Un dettaglio interessante la prefazione del libro รจ firmata da Don Natale Fiorentino, il quale invita il lettore a riscoprire Santa Rosalia non soltanto come patrona di Palermo, ma come figura capace di parlare ancora oggi di libertร interiore, rapporto con il creato e rinascita spirituale. Questa scelta rende il volume non solo un recupero storico, ma anche una proposta di riflessione per il presente.




