Palermo, domani la presentazione di Santa Rosalia โ€“ Il testo ritrovato: un viaggio nella storia della Santuzza

La storia ritrovata

Un appuntamento dedicato alla cultura, alla spiritualitร  e alla memoria di Palermo. Domani, martedรฌ 1 luglio alle ore 19.30, sulla terrazza della Casa Vacanza I Sollazzi (Corso Calatafimi 277), sarร  presentato il libro “Santa Rosalia โ€“ Il testo ritrovato” di Davide Campanella, in una serata a ingresso gratuito aperta a tutta la cittadinanza.

Il volume nasce da un lavoro di ricerca che ha riportato alla luce quella che viene indicata come la piรน antica biografia completa di Santa Rosalia, pubblicata nel 1650 dal sacerdote Francesco Forti. Il testo originale, rinvenuto e trascritto da Davide Campanella, viene oggi proposto con traduzione in italiano corrente e accompagnato da riflessioni che ne rendono accessibile il messaggio anche ai lettori contemporanei. L’opera racconta la vita della Santuzza attraverso una narrazione nata dalle rivelazioni mistiche della Serva di Dio Suor Maria Roccaforte di Bivona, raccolte dal suo confessore e successivamente pubblicate nel XVII secolo. Un documento che, dopo quasi quattro secoli, torna a parlare alla cittร  che da sempre riconosce in Santa Rosalia il simbolo della propria fede e della propria identitร .

Ad arricchire la serata saranno gli interventi di Don Natale Fiorentino, reggente del Santuario di Monte Pellegrino e autore della prefazione del volume, dell’artista Sara Cappello, che interpreterร  alcuni passi del testo, e della pittrice Concetta Ducato, che presenterร  un’opera inedita dedicata alla Santuzza.

Sarร  quindi molto piรน di una semplice presentazione editoriale: un’occasione per riscoprire una pagina dimenticata della storia di Palermo, lasciandosi guidare da un racconto che intreccia fede, tradizione e ricerca storica.

L’ingresso รจ libero e la partecipazione รจ aperta a tutti. Un invito rivolto non solo ai devoti di Santa Rosalia, ma anche a chi ama la storia della cittร  e desidera conoscere un testo che, rimasto nell’ombra per secoli, torna oggi a raccontare la voce piรน antica della patrona di Palermo.


Un dettaglio interessante la prefazione del libro รจ firmata da Don Natale Fiorentino, il quale invita il lettore a riscoprire Santa Rosalia non soltanto come patrona di Palermo, ma come figura capace di parlare ancora oggi di libertร  interiore, rapporto con il creato e rinascita spirituale. Questa scelta rende il volume non solo un recupero storico, ma anche una proposta di riflessione per il presente.

Lโ€™umanizzazione della cura muove il cuore: PADD.IT alla presentazione del nuovo libro di Vincenzo Cascino

PALERMO โ€“ Cโ€™eravamo anche noi di PADD.IT, lo scorso 26 giugno alle ore 18:00, nella suggestiva cornice del Don Bosco Ranchibile di Palermo (in via Libertร  199), per la presentazione ufficiale del libro “Curare e prendersi cura degli altri: la chiave per la felicitร  – Umanizzazione delle cure”, scritto dal Dott. Vincenzo Cascino.

Un pomeriggio intenso, in cui la medicina ha spogliato i panni della fredda burocrazia per rimettere al centro l’unica cosa che conta davvero: l’essere umano.

Una sinergia di voci tra scienza, etica e spiritualitร 

L’evento, moderato con straordinaria intensitร  e profonda partecipazione emotiva da Erminia Scaglia, ha offerto al pubblico presente un dibattito ricco di spunti e momenti di autentica commozione.

Al tavolo dei relatori, insieme all’autore Dott. Vincenzo Cascino, sono intervenuti esperti d’eccezione che hanno analizzato il tema della cura da prospettive diverse ma convergenti:

  • Il Dott. Sergio Fasullo, che ha portato la sua preziosa visione medica, sottolineando quanto l’empatia e l’ascolto siano strumenti terapeutici efficaci tanto quanto i farmaci.
  • Il sacerdote Don Tonino Romano, che ha richiamato lo spirito salesiano dell’accoglienza, ricordando che “prendersi cura” รจ, prima di tutto, un atto d’amore e una missione spirituale verso il prossimo.

Il messaggio del libro: curare non รจ solo guarire

Al centro del saggio di Cascino c’รจ una forte critica alla sanitร  moderna, spesso troppo focalizzata sui numeri e sulle cartelle cliniche a discapito del rapporto umano. Attraverso storie vere raccolte nei reparti ospedalieri, l’autore lancia un appello accorato: per fare del bene agli altri, il professionista sanitario deve riscoprire l’arte dell’empatia, senza dimenticare di preservare la propria salute mentale ed emotiva per evitare il burnout.

La presentazione ha confermato che questo libro non รจ solo una guida per medici e infermieri, ma una vera e propria bussola etica per chiunque creda nel valore della solidarietร  come chiave per raggiungere la felicitร .

L’evento integrale

Per chi non ha potuto partecipare o per chi desidera riascoltare i passaggi piรน toccanti degli interventi e del dibattito, puรฒ visionarlo tramite il nostro canale youtube.

Come acquistare il libro

Il volume รจ un saggio imperdibile per riscoprire il valore profondo dell’aiuto reciproco. รˆ possibile acquistare la propria copia, sia in formato cartaceo che in versione digitale Kindle, direttamente online su Amazon di seguito il link https://www.amazon.it/CURARE-PRENDERSI-CURA-DEGLI-ALTRI/dp/B0GWW12JLS/

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER

Palermo, la memoria si fa profumo: grande successo a Palazzo Pantelleria Varvaro per l’opera di Cesare Capitti

il profumo della memoria

Si รจ svolta nella splendida cornice del Piano Nobile di Palazzo Pantelleria Varvaro, a Palermo, la presentazione del libro “Il profumo della memoria” di Cesare Capitti. L’incontro, tenutosi sabato 13 giugno alle ore 17:30, ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e si inserisce all’interno della rassegna culturale “Fermentu Littirariu”.

Noi di padd.it continuiamo a seguire da vicino questa importante iniziativa: dopo aver documentato il precedente appuntamento in questo articolo, vi proponiamo oggi il resoconto e la registrazione video completa dell’evento.

Un viaggio nei ricordi e nell’identitร 

Il volume di Cesare Capitti rappresenta un’intensa esplorazione del passato, capace di risvegliare sensazioni ed emozioni profonde attraverso il potere dei ricordi. Durante l’incontro sono emersi i temi chiave dell’opera:

Il valore della memoria: intesa come strumento per comprendere il presente.
Le radici del territorio: il legame indissolubile con la storia e le tradizioni locali.
Le relazioni umane: il racconto di generazioni che si intrecciano nel tempo.

I protagonisti del dibattito

La presentazione ha visto il coinvolgimento di autorevoli figure del panorama culturale e accademico, che hanno offerto una chiave di lettura approfondita del testo:

Giancarlo Gianporcaro: il professore ha dialogato a fondo con l’autore, analizzando lo stile e la struttura narrativa del libro.
Giorgio Badalamenti: ha guidato la serata in veste di moderatore, scandendo i tempi degli interventi e stimolando il dibattito

Il video integrale dell’evento

Per chi non ha potuto partecipare o per chi desidera rivivere i momenti piรน significativi della serata, offriamo la documentazione completa dell’incontro. Nel filmato sono inclusi tutti gli interventi dei relatori e le riflessioni dell’autore.

L’evento รจ stato supportato da Siciliani Liberi. Per ulteriori informazioni sulle prossime attivitร  della rassegna รจ possibile scrivere a info@sicilianiliberi.org

Simposio Culturale: disponibile il video integrale dell’evento

Simposio Culturale al Teatrino

Nei giorni scorsi avevamo presentato sulle pagine di PADD.it il Simposio Culturale dedicato ai temi della dicotomia tra individuo e societร , dell’Io e dei suoi sรฉ, dell’appartenenza e dell’alteritร .

Eravamo presenti all’incontro e oggi siamo lieti di condividere con i nostri lettori la registrazione integrale dell’evento, che ha visto la partecipazione della Dott.ssa Miriam Schiera, del Prof. Fabio Giamporcaro e dell’Avv. Massimo Pellingra Contino, con la moderazione del Prof. Giancarlo Giamporcaro.

Un’occasione di confronto e riflessione su temi di grande attualitร , affrontati da prospettive diverse e complementari.

Di seguito รจ possibile visionare il video completo del Simposio.

Buona visione!

Curare e prendersi cura degli altri. La chiave per la felicitร 

Cari amici, vi invito alla presentazione di un libro a cui tengo particolarmente:
โ€œCurare e prendersi cura degli altri. La chiave per la felicitร โ€
di Vincenzo Cascino

๐Ÿ“… 26 giugno 2025, ore 18:00
๐Ÿ“ Istituto Salesiano Don Bosco Villa Ranchibile โ€“ Via Libertร  199, Palermo

Ci sono incontri che cambiano una giornata. Altri che cambiano una vita.

Nelle corsie degli ospedali, nei silenzi delle stanze di degenza, negli sguardi di chi soffre e di chi accompagna la sofferenza, si consumano ogni giorno piccole storie che raramente trovano spazio nei libri.

Eppure sono proprio queste storie a custodire il senso piรน profondo dell’essere umani.
Con “Curare e prendersi cura degli altri. La chiave per la felicitร ”, Vincenzo Cascino ci apre le porte di questo mondo spesso invisibile e ci accompagna in un viaggio fatto di emozioni autentiche, di fragilitร  che diventano forza, di dolore che si trasforma in speranza.

Attraverso esperienze vissute accanto ai pazienti e alle loro famiglie, l’autore ci ricorda una veritร  semplice e straordinaria: nessuna tecnologia, nessuna competenza, per quanto indispensabile, potrร  mai sostituire la forza di una mano tesa, di un sorriso sincero, di una presenza capace di dire: โ€œIo ci sonoโ€.


Queste pagine non raccontano soltanto come si cura una malattia. Raccontano come ci si prende cura di una persona. Raccontano il miracolo quotidiano dell’incontro tra esseri umani che, anche nei momenti piรน difficili, riescono a riconoscersi, a sostenersi e perfino a insegnarsi reciprocamente il significato della vita.


รˆ un libro che commuove, che interroga la coscienza e accarezza il cuore. Un libro che parla agli operatori sanitari, ma anche a chiunque abbia conosciuto la sofferenza, la speranza, la gratitudine e il bisogno di sentirsi accolto e compreso.

Durante la presentazione del 26 giugno, avrรฒ il piacere di dialogare con l’autore insieme a don Tonino Romano, sacerdote salesiano, e al dottor Sergio Fasullo, dirigente medico. Sarร  un momento di confronto e di riflessione sul valore della cura, sull’umanitร  nelle professioni sanitarie e sulla straordinaria capacitร  degli incontri autentici di trasformare la vita delle persone.


Piรน che una presentazione, sarร  un’occasione per lasciarsi toccare da storie vere e per riscoprire una certezza spesso dimenticata: la felicitร  nasce quando qualcuno si sente visto, accolto e amato.


Perchรฉ curare รจ una professione. Ma prendersi cura รจ una scelta del cuore. Ed รจ forse una delle forme piรน alte di umanitร  che possiamo donare agli altri e a noi stessi.

Non mancate! ๐Ÿซต๐Ÿป

Erminia Scaglia

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER

โ€œDanisinni โ€“ Alfabeto di Umanitร โ€

Fermentu Littirariu

A Palermo Sabato 9 maggio, nella splendida cornice di Palazzo Pantelleria-Varvaro, si รจ svolta la presentazione del libro โ€œDanisinni โ€“ Alfabeto di Umanitร โ€ di Fra Mauro Billetta. Lโ€™evento, partecipato e sentito, rientra nel ciclo di iniziative culturali denominato โ€œFermentu Littirariuโ€, promosso da Siciliani Liberi, un progetto che negli anni si รจ distinto per la qualitร  e la profonditร  delle proposte culturali.

La sala ha accolto con grande interesse un appuntamento che ha saputo unire riflessione, testimonianza e visione. A moderare lโ€™incontro รจ stata la brillante giornalista Maria Gabriella Ricotta, che il pubblico ha ritrovato con piacere anche nel documentario su Danisinni proiettato durante la serata, ulteriore momento di coinvolgimento e memoria condivisa.

Gli interventi dei relatori hanno offerto spunti di grande spessore. Lโ€™introduzione del Dott. Marco Lo Dico, vicepresidente dellโ€™Accademia della Lingua Siciliana, ha sottolineato il valore culturale e identitario del percorso raccontato nel libro. A seguire, lโ€™Arch. Ciro Lomonte ha offerto una riflessione intensa, ricordando una significativa espressione di San Josemarรญa Escrivรก: lโ€™importanza di piantare alberi anche senza avere la certezza di sedersi un giorno alla loro ombra, perchรฉ altri potranno trovare ristoro sotto la loro chioma. Unโ€™immagine potente che ben sintetizza il senso di impegno a lungo termine che attraversa lโ€™esperienza di Danisinni.

Particolarmente interessante lโ€™intervento di Sebastiano Pippo Morello, della Confraternita di Gesรน Maria e Giuseppe di Danisinni, figura che molti considerano la memoria storica del piccolo rione, capace di raccontarne trasformazioni, fatiche e rinascite. Fondamentale anche la testimonianza di Romina Scamarda, il cui impegno volontario rappresenta uno sguardo concreto e quotidiano sullโ€™evoluzione del quartiere, vissuto dallโ€™interno, con dedizione e continuitร .

Il momento piรน atteso รจ stato naturalmente lโ€™intervento di Fra Mauro Billetta, autore del libro. Il testo si presenta come uno scrigno di esperienze maturate in quasi ventโ€™anni di presenza nel rione Danisinni, una delle periferie storicamente piรน complesse della cittร  di Palermo. Non si tratta soltanto di un racconto, ma della documentazione di un percorso umano, sociale e comunitario nato dallโ€™incontro di molteplici storie e sensibilitร , confluite in un progetto condiviso di rigenerazione e riscatto.

Fra Mauro ha saputo incarnare la propria missione francescana e sacerdotale calandosi nella realtร  del quartiere, condividendone le sfide quotidiane e trasformandole in opportunitร  di crescita collettiva. Il libro racconta il processo di trasformazione socio-urbana, culturale e relazionale di Danisinni, assumendo anche un valore di riferimento dal punto di vista antropologico, utile per comprendere le dinamiche delle periferie urbane contemporanee.

Dalle pagine emerge con chiarezza una convinzione profonda: lโ€™amore per Dio passa attraverso lโ€™amore per lโ€™altro. Un impegno concreto che si traduce in valori universali come caritร , gentilezza, dialogo e pace. โ€œDanisinni โ€“ Alfabeto di Umanitร โ€ rappresenta cosรฌ una risposta autorevole a chi ritiene che la dimensione ecclesiale debba restare distante dallโ€™impegno sociale: al contrario, il libro testimonia come fede e bene comune possano camminare insieme, in modo inscindibile, generando esperienze di autentica comunitร .

La presentazione si รจ conclusa in un clima di partecipazione e gratitudine, confermando ancora una volta il ruolo centrale della cultura come strumento di crescita civile e sociale. Un ringraziamento particolare รจ stato rivolto allโ€™Arch. Amelia Cassataro, ideatrice e promotrice di Fermentu Littirariu, per lโ€™instancabile lavoro organizzativo e per la visione che continua a rendere possibile un percorso culturale di grande qualitร .

Un evento che ha saputo unire riflessione, testimonianza e speranza, lasciando nel pubblico la consapevolezza che il cambiamento, quando nasce dallโ€™incontro e dalla responsabilitร  condivisa, puรฒ diventare realtร  concreta.

Di seguito il video integrale dell’evento.

I Maestri di Gibellina

evento Gibellina

Cโ€™รจ qualcosa di speciale quando arte, memoria e musica si incontrano nello stesso spazio. รˆ esattamente ciรฒ che accadrร  il 16 maggio 2026 al MAC di Gibellina, in occasione della presentazione del libro โ€œI Maestri di Gibellinaโ€ di Davide Camarrone: un evento che non sarร  solo letterario, ma un vero e proprio viaggio emotivo e culturale nel cuore della Sicilia contemporanea.

Lโ€™iniziativa, promossa dallโ€™ULEPE Trapani con il sostegno del Comune di Gibellina, si inserisce in un contesto giร  ricco di significati, dove la riflessione sullโ€™arte e sulla rinascita del territorio trova una voce potente nelle parole, ma soprattutto nelle persone che lo abitano e lo raccontano.

Accanto agli interventi istituzionali e ai contributi di figure di spicco del panorama culturale e giuridico, uno dei momenti piรน attesi e suggestivi sarร  senza dubbio la partecipazione del Coro Polifonico โ€œBelice Cantoโ€ APS di Salaparuta.

Qui il tono cambia: si passa dalla narrazione alla vibrazione.

Diretto dal noto Mยฐ Soprano Antonella Urso, il coro rappresenta oggi una delle realtร  musicali piรน solide e riconosciute non solo nel Belice, ma in tutta la Sicilia. Non si tratta semplicemente di un ensemble vocale, ma di una comunitร  artistica capace di trasformare ogni esecuzione in unโ€™esperienza intensa e coinvolgente.

Le voci che compongono il coro sono il suo vero patrimonio: timbri diversi, personalitร  distinte, unite da una disciplina rigorosa e da una sensibilitร  comune che si percepisce fin dalle prime note. รˆ proprio questa fusione โ€“ tecnica e anima โ€“ a rendere ogni loro intervento qualcosa di piรน di una performance: รจ racconto, รจ memoria sonora, รจ identitร .

Nel contesto della presentazione del libro, il coro non sarร  un semplice intermezzo musicale, ma una presenza capace di amplificare il senso stesso dellโ€™evento. Le loro armonie dialogheranno idealmente con le pagine di Camarrone, evocando quelle stesse stratificazioni culturali e artistiche che hanno reso Gibellina un simbolo di rinascita.

Chi ha giร  avuto modo di ascoltarli dal vivo sa che cโ€™รจ un momento preciso, durante le loro esecuzioni, in cui il pubblico smette di โ€œascoltareโ€ e inizia a sentire davvero. รˆ lรฌ che accade la magia.

Per chi volesse approfondire il percorso artistico del coro, conoscere il repertorio e le attivitร , รจ possibile visitare il loro sito ufficiale Coro Polifonico Belice Canto, dove emerge chiaramente il lavoro costante e la passione che stanno dietro a ogni singola esibizione.

La giornata sarร  inoltre arricchita, giร  a partire dalle 15.30, da una visita guidata al Museo delle Trame Mediterranee, ulteriore tassello di un pomeriggio pensato per intrecciare linguaggi, storie e sensibilitร .

In definitiva, quello del 16 maggio non sarร  solo un appuntamento culturale, ma unโ€™esperienza completa: parole, immagini e soprattutto suoni che si fondono per raccontare un territorio vivo, creativo e profondamente umano.

E se cโ€™รจ un momento da non perdere, sarร  proprio quando le voci del Belice Canto riempiranno la sala: perchรฉ in quel preciso istante, Gibellina non sarร  solo raccontataโ€ฆ sarร  ascoltata.

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER

Banner canale PADD.IT

RECENSIONE del libro di Fra’ Mauro Billetta: โ€œDanisinni: Alfabeto di umanitร โ€

โ€œAmo la mia terra, la Sicilia, luogo di profonde contraddizioni e di rara bellezza che attende una nuova primaveraโ€.

Con questa parole Fra’ Mauro Billetta, parroco della parrocchia di Santa Agnese nel quartiere Danisinni e autore del libro, completa in copertina la sua breve autodescrizione, dicendosi consapevole che โ€œnessuno puรฒ bastare a se stessoโ€ e che, di conseguenza, per portare a piena realizzazione la propria personale chiamata a vivere quel dono straordinario che รจ la propria vita, occorre non disertare il compito unico e specifico assegnato a ciascuno per contribuire daย  protagonista al Bene comune, riconoscendosi โ€œcustodi gli uni degli altriโ€, esprimendo a vantaggio della comunitร  in cui si vive le proprie caratteristiche capacitร , inclinazioni e competenze.

โ€œPeriferie esistenzialiโ€ e Dottrina Sociale della Chiesa

Sembra una sintetica descrizione delle motivazioni di ogni forma di volontariato creativo e responsabile che si spende nel sociale, in questo caso mosso da una fede forte e intelligente nella caritร  di Cristo sperimentata su di sรฉ, resa carne concreta nella costruzione di nuove comunitร  di persone libere e coraggiose che, pur in โ€œperiferie esistenzialiโ€ degradate dall’abbandono dalle istituzioni e da presenze criminali, possono favorire quell’attesa nuova primavera di riscatto per la gente, applicando con forme di socialitร  profondamente umana e solidale quella dottrina sociale della Chiesa cattolica che da sempre – come ricorda Sebastiano (Pippo) Morello nella sua prefazione – si propone di legare in modo inscindibile fede cristiana, amore per persone/famiglie, partendo dalle specifiche necessitร  e bisogni, per giungere a costruire il Bene comune delle comunitร  umane.

La โ€œsussidiarietร โ€ nelle sue diverse forme

E infatti dalle forme piรน prossime di comunitร  umane e fino alla convivenza tra nazioni, per una loro coesistenza giusta e fraterna รจ necessaria l’applicazione di un criterio fondamentale per la Dottrina sociale della Chiesa, la sussidiarietร , formula per una responsabilitร  sociale condivisa con libertร  dai diversi livelli di istituzioni e dalle realtร  di privato sociale, incluso il volontariato. Delle sue diverse forme l’autore cita l’efficacia anche nella dimensione ridotta di un quartiere popolare, in cui vi รจ la sua forma piรน compiuta, la โ€œsussidiarietร  circolareโ€, che vi ha giocato una funzione essenziale per il superamento delle sue gravi problematiche storiche.

Vicende di solidarietร  e alfabeto di umanitร  consolidata

Il testo non รจ infatti soltanto una coinvolgente narrazione sulla vicenda storica, sociale, economica, e su tante storie personali e cristiane del quartiere, ma nella seconda parte offre anche un’accurata riflessione che utilizzando la lente d’ingrandimento offerta da parole chiave per ciascuna lettera dell’alfabeto, approfondisce con una trattazione teorica quelle prospettive di crescita emerse negli ultimi dieci anni e trattate nella prima parte, che hanno visto la nascita di cooperative, iniziative artistiche e culturali, affidate anche ad Enti del Terzo Settore, nuove strutture di solidarietร  che, anche grazie alla crescente solidarietร  della cittadinanza palermitana, sembrano aver attribuito al riscatto in corso prospettive di soliditร  non affidate solo alla presenza di singole figure di spicco nel quartiere e nella sua comunitร  cristiana.

Alcune delle paradossali novitร , speranza in atto

Infatti le piรน recenti novitร  di una piรน vivace e creativa socialitร  hanno fatto emergere la bellezza attrattiva dapprima nascosta di un contesto ambientale che sembrava privo di speranza. E cosรฌ, quasi miracolosamente, alcuni degli elementi piรน negativi come l’isolamento urbanistico in un contesto isolato dal resto della cittร  o la presenza delle acque stagnati del Papireto, a partire dalla rinaturazione del biostagno e dalla disponibilitร  per la produzione agricola di terreni donati dai proprietari perchรฉ ritenuti improduttivi, si sono rivelati occasioni di sostegno a quel rinnovamento rigenerativo del tessuto socio-urbanistico, ecologico, culturale, artigianale, che ha giร  cominciato a dar luogo ad una migliore qualitร  della vita e a nuove speranze anche di rilancio economico.

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostraย NEWSLETTER

Cassandra la veggente

Anche quest’anno a Palermo al Festival della “Settimana delle culture edizione XV” con “Cassandra, la veggente” il 09.05 alle ore 20.30 – Palazzo Oneto di Sperlinga, via Bandiera, 24.
con Maria Teresa de Sanctis, Rosanna Nasta Bambelli e Rosanna Vassallo, regia di Maria Teresa de Sanctis.
Info e prenotazioni: 3289330759

โ€œCassandra, la veggenteโ€, per la regia di Maria Teresa de Sanctis, risultato di uno studio sul romanzo “Cassandra” di Christa Wolf, vede sulla scena tre attrici, tutte in egual modo interpreti di Cassandra.
In un gioco di riflessi, ognuna di esse parla con i pensieri e le intenzioni delle altre, in unโ€™unica voce, facendo risuonare in scena il proprio dolore e la propria felicitร , con la consapevolezza di potere migliorare le cose del mondo, se solo tale voce venisse ascoltata.
In uno scenario di dolore, una voce contro tutte le guerre apre uno spettacolo ricco di fisicitร  e suggestioni. Nel testo, presenti anche versi di Wislawa Szymborska dal suo โ€œMonologo per Cassandraโ€, versi dellโ€™ afghana Nadia Anjuman, di Maria Luisa Spaziani e di Sylvia Plath.
Tre Cassandra vivono in egual maniera il dolore, lโ€™ansia, i desideri e le fragilitร  di questo personaggio, cosรฌ emblematico per la societร  odierna.
In scena insieme con la regista Maria Teresa de Sanctis, le attrici Rosanna Nasta, e Rosanna Vassallo. Anche le scene e i costumi sono di Maria Teresa de Sanctis.
Lo spettacolo dura circa 60 minuti.
Lโ€™evento รจ organizzato a Palermo nellโ€™ambito del XV Festival Settimana delle Culture.

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER

Presentazione del libro di Fra’ Mauro Billetta

Presentazione del libro di Fra’ Mauro Billetta che introduce all’esperienza ricca di fede e umanitร  solidale con cui procede il riscatto di Danisinni, uno dei quartieri di Palermo che si possono definire “periferie esistenziali”.

Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER

i