L’umanizzazione della cura muove il cuore: PADD.IT alla presentazione del nuovo libro di Vincenzo Cascino

PALERMO – C’eravamo anche noi di PADD.IT, lo scorso 26 giugno alle ore 18:00, nella suggestiva cornice del Don Bosco Ranchibile di Palermo (in via Libertà 199), per la presentazione ufficiale del libro “Curare e prendersi cura degli altri: la chiave per la felicità – Umanizzazione delle cure”, scritto dal Dott. Vincenzo Cascino.

Un pomeriggio intenso, in cui la medicina ha spogliato i panni della fredda burocrazia per rimettere al centro l’unica cosa che conta davvero: l’essere umano.

Una sinergia di voci tra scienza, etica e spiritualità

L’evento, moderato con straordinaria intensità e profonda partecipazione emotiva da Erminia Scaglia, ha offerto al pubblico presente un dibattito ricco di spunti e momenti di autentica commozione.

Al tavolo dei relatori, insieme all’autore Dott. Vincenzo Cascino, sono intervenuti esperti d’eccezione che hanno analizzato il tema della cura da prospettive diverse ma convergenti:

  • Il Dott. Sergio Fasullo, che ha portato la sua preziosa visione medica, sottolineando quanto l’empatia e l’ascolto siano strumenti terapeutici efficaci tanto quanto i farmaci.
  • Il sacerdote Don Tonino Romano, che ha richiamato lo spirito salesiano dell’accoglienza, ricordando che “prendersi cura” è, prima di tutto, un atto d’amore e una missione spirituale verso il prossimo.

Il messaggio del libro: curare non è solo guarire

Al centro del saggio di Cascino c’è una forte critica alla sanità moderna, spesso troppo focalizzata sui numeri e sulle cartelle cliniche a discapito del rapporto umano. Attraverso storie vere raccolte nei reparti ospedalieri, l’autore lancia un appello accorato: per fare del bene agli altri, il professionista sanitario deve riscoprire l’arte dell’empatia, senza dimenticare di preservare la propria salute mentale ed emotiva per evitare il burnout.

La presentazione ha confermato che questo libro non è solo una guida per medici e infermieri, ma una vera e propria bussola etica per chiunque creda nel valore della solidarietà come chiave per raggiungere la felicità.

L’evento integrale

Per chi non ha potuto partecipare o per chi desidera riascoltare i passaggi più toccanti degli interventi e del dibattito, può visionarlo tramite il nostro canale youtube.

Come acquistare il libro

Il volume è un saggio imperdibile per riscoprire il valore profondo dell’aiuto reciproco. È possibile acquistare la propria copia, sia in formato cartaceo che in versione digitale Kindle, direttamente online su Amazon di seguito il link https://www.amazon.it/CURARE-PRENDERSI-CURA-DEGLI-ALTRI/dp/B0GWW12JLS/

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Cose belle dal WEB – Il progetto Theriaké

teriakè

Sono fortemente convinto che fare rete con tutto ciò che è buono e bello sia fondamentale, come fondamentale sia condividere tutto ciò che è buono e bello, perché ci arricchisce e ci rende liberi di poter ragionare.

D’altronde il manifesto di PADD.IT scritto da Francesco Speciale richiama ad una citazione di Fabio RosiniL’uomo dalle informazioni che ha, decide ciò che è

Uscire dall’individualismo dei social, dannati dall’inseguire la crescita dei follower, è per certi versi una via per la salvezza, diventa cosi fondamentale condividere fra il buon piccolo resto di menti liberi e pensanti del web, luoghi e siti ricchi di contenuti riflessivi che ci aiutano a non perdere, anzi a far crescere e a difendere quel sentire che ci rende umani.

E’ per questo che quando ricevo d’affettuosi amici e in questo caso mi riferisco ad un link ricevuto dall’illustre Arch. Ciro Lomonte, non mi fermo a leggere il suo ben fatto lavoro, ma vado oltre, scoprendo realtà piene, solide e fortemente valide e quindi da condividere.

Segnalo quindi “Il progetto Theriaké” un sito ben fatto, con una redazione competente e tanti collaboratori che scrivono articoli di grande spessore di carattere scientifico e culturale. Non mi resta che ringraziare l’Amico Ciro Lomonte che mi ha condiviso un suo articolo e mi ha permesso di conoscere questa realtà editoriale che seguirò con interesse.

In pieno spirito di condivisione riporto il link dell’ Archivio di questa rivista bimestrale dove poter scaricare in PDF e leggere con tutta comodità. https://theriake.it/archivio/

Bartolomeo Cosenza: il ponte tra scienza, sensibilità umana e arte

Bartolomo Cosenza

Nel panorama della ricerca scientifica e culturale italiana emergono di rado figure in cui la rigorosa competenza accademica si intreccia con una profonda sensibilità umana e artistica. Tra queste, spicca con assoluta naturalezza la figura di Bartolomeo Cosenza, ricercatore, musicista e compositore di eccezionale spessore, orgoglio non solo della comunità scientifica, ma anche di chi ricerca bellezza e cuore nelle azioni quotidiane.

Un contributo scientifico che apre nuove frontiere nella cura dello scompenso cardiaco

Recentemente, sulla rivista internazionale Information Sciences, è stato pubblicato uno studio a firma del ricercatore Bartolomeo Cosenza e del cardiologo Alessandro Virzì dove si mostra l’utilità di un modello che crea “un ponte tra cura domiciliare e cardiologia per lo scompenso cardiaco”. La ricerca sviluppa un sistema di supporto alle decisioni cliniche che aiuta i medici a gestire la terapia dei pazienti affetti da scompenso cardiaco direttamente nel contesto domestico, utilizzando parametri facilmente misurabili e traducendoli in indicazioni terapeutiche trasparenti e affidabili.

Un cuore grande: la sensibilità umanistica oltre la scienza

Ma Bartolomeo non è solo uno scienziato di talento: è anche un uomo di grande sensibilità, che porta questa sua inclinazione profondamente umana anche nella musica. Le sue composizioni, cariche di spiritualità e profondità emotiva, parlano di un mondo interiore che sa guardare oltre l’ovvio, cogliendo l’essenziale dell’esperienza umana.

Una delle sue opere più toccanti è proprio una Ave Maria, eseguita dal soprano Antonella Urso con il M° Bartolomeo Cosenza stesso alla tastiera, in occasione dell’ottocentenario della parrocchia di Sant’Antonio Abate a Palermo, nota dai palermitani come Ecce Homo. L’esecuzione, intrisa di devozione e intensità, è stata condivisa online e ha commosso chiunque l’abbia ascoltata, rispecchiando la profonda spiritualità che Bartolomeo riversa nella sua musica

Quando la scienza incontra l’arte

In Bartolomeo Cosenza convivono mondi che spesso si pensano distanti: la precisione della ricerca scientifica e la bellezza dell’espressione artistica. Ma nel suo lavoro quotidiano queste dimensioni non sono in opposizione, bensì si arricchiscono a vicenda. La sua musica riflette un’anima sensibile, capace di andare oltre i dati e i modelli e di toccare ciò che di più intimo e universale ci accomuna la fede, la speranza, la bellezza del suono e del silenzio.

E d’altronde, forse non è un caso che chi dedica la propria vita a risolvere i problemi del cuore sia in senso clinico, sia in senso poetico sia anche capace di suonare e comporre brani che toccano i cuori di chi ascolta.

Un orgoglio siciliano con lo sguardo aperto al mondo

Bartolomeo Cosenza è un orgoglio della Sicilia e della sua comunità scientifica e culturale. Da Palermo al mondo accademico internazionale, la sua carriera è un continuo esempio di passione, impegno e profondità d’animo. La sua dedizione alla ricerca scientifica e alla musica dimostra che la sensibilità umanistica non è un ornamento accessorio, ma una componente fondamentale della ricerca e della creazione artistica.

Noi di PADD.IT non possiamo che augurargli nuove grandi soddisfazioni, certi che il suo enorme cuore, la sua mente brillante e la sua innata sensibilità continueranno a lasciare un’impronta indelebile sia nelle vite che salva con le sue idee scientifiche, sia nelle anime di chi ascolta le sue note.