Parrini all’inferno

La storia di un prete, o molti preti che si ritrovano all’inferno

Lo ammetto forse è una provocazione e forse no, forse é solo l’inizio, l’idea e il tentativo di scrivere un libro la cui traccia sostanziale è descritta sinteticamente in questo articolo.

Turbato da molti accadimenti in luoghi di culto storici, mi sono chiesto se non era il caso di abbozzare e provare a scrivere un libro che in qualche modo contenesse ciò che la mia sensibilità ha percepito come scandalo.

A Voi miei cari Amici e lettori l’ardua sentenza, ricordando a tutti che è possibile anche scrivere commenti che verranno letti e se non offensivi verranno pubblicati. Buona lettura.

Don Parrini morì all’improvviso, senza nemmeno il tempo di un’ultima preghiera. Quando riaprì gli occhi, non c’erano né luce né silenzio, ma un cammino grigio che sembrava non finire mai. Camminava, e più avanzava più una domanda gli batteva in testa: Perché sono qui?

Aveva sempre parlato di amore, di accoglienza, di ponti tra le fedi. Non aveva forse fatto del bene?

Dalle ombre emerse un’anima curva e stanca che lo fissava con attenzione. Poi lo riconobbe.
«Padre Parrini… si ricorda di me? Ero uno dei suoi parrocchiani.»

Il prete si fermò, sollevato e confuso allo stesso tempo. «Dimmi allora perché mi trovo in questo luogo.»

L’anima sospirò. «Perché ha confuso l’amore con l’indifferenza. Diceva che tutte le religioni portavano alla salvezza, e così ha smesso di custodire ciò che le era stato affidato.»
Poi aggiunse: «Si ricorda quando permise un banchetto in chiesa? Tavoli, rumore, cibo… c’erano delle tombe in chiesa, c’erano delle reliquie, un luogo sacro per elevare l’anima con la preghiera. Un gesto generoso, sì, ma senza rispetto, come mangiare in un cimitero.»

Don Parrini abbassò lo sguardo. Capì allora che non era stato condannato per aver aiutato i poveri, ma per aver dimenticato il senso del luogo e del sacro, scambiando il rispetto per rigidità e la fedeltà per chiusura.

Il cammino continuò, più pesante di prima.

Morale:
Il bene non basta se perde memoria e significato: l’apertura senza discernimento diventa smarrimento, e il rispetto è parte essenziale dell’amore.

(la copertina di questo ipotetico libro è stata realizzata usando l’IA)

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