È avvenuta una tragedia che ha dell’inverosimile a capodanno ragazzi tutti giovani che i familiari avevano messo nelle mani di adulti, che si pensasse fossero consapevoli del loro compito ovvero l’assoluta sicurezza di quei giovani e il totale divertimento di questi.
Ma purtroppo qualcosa va storto e all’improvviso succede l’inferno e il locale prende letteralmente fuoco, ci sono delle vie d’uscita, ristrette da tre metri a un metro e cinquanta e altre bloccate da sgabelli.
Purtroppo, oltre alla negligenza umana e successo l’imponderabile, l’apertura delle porte esterne e la conseguente immissione di aria dall’esterno ha fatto accrescere le fiamme e di conseguenza le vittime.
Succede come al solito lo scambio delle responsabilità, tranne le autorità, che tutti scaricano sugli altri, in primis i proprietari del locale.
Tutti fanno ricadere sugli altri i loro fallimenti nella gestione della serata.
Sono morti giovani che andavano a divertirsi con poco, e senza poter immaginare che sarebbe successo l’inferno.
Stamattina verso le sei è andato a fuoco anche il memoriale alle vittime, non era sorvegliato da nessuno.
Cosa assurda per un memoriale di un evento così drammatico per come sono avvenuti i fatti, anch’esso ha subito la stessa sorte.