A cura di Don Antonio Mancuso
Lit. Giovedì – XXVIII TO A
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11,47-54
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.
Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.
Parola del Signore
Chi è più avanti nella conoscenza… nel cammino… nell’esperienza… è più responsabile… perché i doni ricevuti, acquisiti o faticosamente ottenuti diventano responsabilità nei confronti di sé stessi e soprattutto degli altri.
Chi, invece, fa della conoscenza o del cammino di fede uno strumento per giudicare gli altri… o puntare il dito… ha sciupato e rovinato il grande dono ricevuto.
Alla fine… rischiamo di pensare di potere capire e soprattutto possedere il Signore… diventando maestrini presuntuosi e antipatici non più al servizio della verità ma di noi stessi.
Chi più conosce… è chiamato ad essere più responsabile… occorre più pazienza… comprensione e misericordia!
Non fare della tua conoscenza un’arma, falla diventare nutrimento per te e per gli altri!
Per quanti nostri lettori volessero rimanere aggiornati su iniziative e rubriche di PADD.IT vi invitiamo a iscrivervi alla nostra NEWSLETTER



