A 22 anni decisi di fare l’insegnante.
Ci sono luoghi che non scegliamo davvero. Ci capitano. E poi, lentamente diventano parte di noi.
Per me non è stato così.
Ho voluto e desiderato fortemente abbracciare e diventare professore.
È stata una scelta.
Dentro le mie scelte.
Dentro le mie fatiche.
Le albe scure e luminose non sono l’inizio di una giornata.
Sono il segno concreto di un impegno.
Di una scelta reiterata,giorno dopo giorno.
Entrare in classe significa, ogni volta decidere di esserci.
Nonostante la stanchezza.
Nonostante la distanza.
Nonostante il tutto.
Ma con consapevolezza.
E si porta con sé
I volti
Ie voci
Le attese
Le corse contro tempo.
La giornata inizia prima dell’alba e, finisce quando il sole è già calato.
La carriera di insegnante è lunga,
pellegrinante.
Porto con me queste scelte volute ,un modo di stare nel mondo.
Forse più attento.
Forse più consapevole.
Forse più semplicemente umano.

