Cosa darei madre,
per rivederti
solo per un istante.
Baciarti al collo come solea far,
da bambina, per sentir l’olezzo
del borotalco.
Quale incanto poter ammirar
i tuoi grandi occhi neri,
accarezzare i morbidi capelli
raccolti alla nuca in trecce
stringere forte le tue minute mani
Le rivedo ancor
tagliare con sicurezza,
cucire vestiti e biancheria,
fare le asole con maestria,
come da insegnamento
di nonna Lucia,
impastare la farina
e fare le orecchiette,
medicare ferite con quella delicatezza
che niun mai saprebbe fare.
Madre consolasti gli altri
mentre avevi tu bisogno
di tanta comprensione.
Cosa darei per poterti riabbracciare
solo per un istante e dirti: Perdonami!