Fin dall’indulto di “Agatha Cristie” e ancor di più in seguito al Summorum Pontificum, nel mondo anglosassone il “bi-ritualismo” è la norma: nelle medesime chiese, gli stessi sacerdoti a orari diversi celebrano vetus e novus ordo. Per di più anche nella liturgia riformata si conservano elementi dell’usus antiquior, come l’orientamento, la lingua sacra, i paramenti, … Leggi tutto un caso emblematico
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